L’obiettivo che la maggioranza dice di voler perseguire con questa proposta di legge, è quello di verificare eventuali problemi sopraggiunti o eccessive onerosità per la Regione dei contratti di project financing. E questo da noi poteva essere condivisibile. Peccato che lo possono già fare con le norme attualmente in vigore, quindi senza bisogno di una nuova legge.
Qualche mese fa infatti, hanno fermato il project financing dell’opera denominata Via del Mare.
Quindi ci sorgono alcuni dubbi ai quali non è stata data risposta, se non parziale:
1) a cosa serve proporre una legge in cui il Consiglio dà mandato alla Giunta di svolgere attività che questa già può fare?
2) quali possono essere le conseguenze legali e finanziarie per i singoli consiglieri e, soprattutto, per la Regione? Mi riferisco ai titolari dei project financing bloccati. Possono chiedere i danni?
3) così facendo si bloccano tutta una serie di opere comunque importantissime così, alla cieca, e quindi mi domando:”Come mai queste attività di verifica, se c’erano questi dubbi, non sono state svolte nei cinque anni precedenti?
Se la Giunta ha già nelle proprie prerogative la possibilità di analizzare, rivedere, revisionare ed anche bloccare dei progetti prima della stipula della convenzione di concessione, da dove deriva la necessità di un Pdl che nella sostanza non fa altro che condividere con il Consiglio regionale dei poteri già esistenti?Fonte: Rassegna stampa/video www.consiglioveneto.it
Posted by Andrea Bassi on Friday, July 31, 2015