POLITICA. Bassi (CDV): “Scontato impasse: tutte le coalizioni sono lontanissime dal registrare una solida maggioranza.”
Venezia, 5 marzo 2018
“Come avevo annunciato in tempi non sospetti, era inutile strepitare ed arrabbiarsi. La nuova legge elettorale, unitamente alla frammentazione del quadro politico italiano, ormai tripolare, potrebbe aver prodotto parecchie vittorie di Pirro, nel senso che potrebbero essere fini a sé stesse: in sostanza le elezioni non le ha vinte nessuno come temevo” afferma Andrea Bassi, neo Presidente del gruppo consiliare Centro Destra Veneto – Autonomia e Libertà.
“Tutte le coalizioni infatti sono lontanissime dal registrare una solida maggioranza sia alla Camera sia al Senato – prosegue – condizione essenziale per governare il Paese, se non ricorrendo ad inaspettate ed innaturali alleanze. Senza dimenticare tutti i rischi che una soluzione del genere potrebbe nascondere”.
“Due considerazioni però vanno fatte – puntualizza Bassi – l’ottima affermazione dei partiti che incarnavano la rottura col passato, ovvero M5S e la Lega del “nuovo” corso, al quale si contrappone il tramonto dei partiti storici, ovvero PD e Forza Italia. Un tramonto di ‘lacrime e sangue’ visto che, da quel che ormai si profila, eleggono così pochi Deputati e Senatori che la “Grosse Koalition” alla tedesca, il vero piano B di Berlusconi e Renzi diventa una vera e propria chimera”
“Credo che in queste condizioni si tornerà a votare in autunno – conclude Bassi – spero però con un’altra legge elettorale che consenta alla prima coalizione classificata di avere una maggioranza stabile sia alla Camera sia al Senato. A meno che, nelle prossime settimane, non si assista ad un nuovo imponente fenomeno migratorio: quello messo in atto da quei parlamentari che, piuttosto di ritornare al voto, son pronti a saltare da sinistra a destra o anche sulle stelle!”.