Viabilità. L’immobilismo in politica è furto di consensi quando le infrastrutture sono necessarie.

Si alle grandi opere in Italia e nel Veneto. L’immobilismo in politica è furto di consensi quando le infrastrutture sono necessarie.

Il nostro Gruppo Consiliare è vicino alla Regione Veneto, al Governatore Luca Zaia affinchè la TAV e i grandi progetti di sviluppo viabilistico vengano attivati in tempi brevi.

Insieme ai colleghi Stefano Casali e Fabiano Barbisan di Centro Destra Veneto – Autonomia e Libertà attraverso i mezzi stampa abbiamo espresso il nostro appoggio in tema di grandi opere.

 

TAV e alta velocità.

Riteniamo che la TAV e lo sviluppo dell’alta velocità siano un’opera necessaria.

Noi da oscurantisti e gente che vuol vivere con redditi di cittadinanza a tempo indeterminato ci dissociamo.

È stato significativo vedere più di 30 mila persone manifestare a Torino lo scorso weekend. Questo è un forte segnale dato dagli italiani al Governo perché sblocchi questo immobilismo che porta solo danni alla nostra economia.

 

Il Veneto e la Pedemontana.

Il Veneto continui il percorso intrapreso negli ultimi anni.
Il 4 dicembre aprirà il primo tratto di Pedemontana, un’importante simbolo che segna il punto di svolta dopo un lungo periodo di promesse mai mantenute.
I Veneti e il nord Italia hanno bisogno di risposte concrete.

 


L’economia è motore del territorio.

Il tempo è denaro prezioso per tutti.
Perdere l’opportunità di portare i treni ad alta velocità anche in Veneto,
significherebbe un danno alle nostre economie, motore del territorio.