Progetto congelato. Siamo pronti a fare la nostra parte.

Come apparso martedì 12/02/2019 sul Corriere di Verona, il progetto di un insediamento in città da parte di Ikea continua a restare congelato.
Con una nota bipartisan, insieme ai Consiglieri regionali Alessandro Montagnoli ed Enrico Corsi (Lega Nord), al collega Stefano Casali (Centro Destra Veneto – Autonomia e Libertà), Giovanna Negro (Veneto Cuore Autonomo), Manuel Brusco (Movimento 5 Stelle), Massimo Giorgetti (Fratelli d’Italia), Orietta Salemi (Partito Democratico), Stefano Valdegamberi (Gruppo Misto) abbiamo dato la nostra disponibilità e manifestato il nostro appoggio all’amministrazione scaligera per riaprire un dialogo costruttivo con la multinazionale svedese.

Perdere 1000 posti di lavoro sarebbe un danno.

Ikea è un’opportunità di significativa importanza sia per il territorio, sia per il tessuto economico cittadino e lo sviluppo occupazionale che tale investimento potrebbe portare.
Ci siamo resi fin d’ora doverosamente disponibili a collaborare.
Siamo pronti ad attivarci per aprire un tavolo, sviluppare e possibilmente risolvere eventuali problematiche tecniche, viste le importanti competenze degli uffici tecnici regionali.
Con l’attuale crisi occupazionale perdere un’occasione del genere, ovvero più di 1000 posti di lavoro, sarebbe un danno.

Il nostro impegno.

Auspico che il manifestato impegno mio e dei colleghi Brusco, Casali, Corsi, Giorgetti, Montagnoli, Negro, Salemi e Valdegamberi, possa essere utile al territorio scaligero e possa contribuire a riaprire un dialogo costruttivo. IKEA è un treno da non perdere.