Sono stato profeta di sventura.

Ho combattuto in Regione per evitare il declassamento dell’Ospedale Orlandi di Bussolengo tra l’ottobre 2017 e il marzo 2018.
Ho cercato di oppormi affinché la proposta Manzato-Boscaini venisse approvata.
Tale iniziativa fu votata dai Sindaci del Distretto 4, l’ex Ulss 22, e fatta propria dall’ex Assessore regionale Coletto.
In quell’occasione misi in guardia tutti dalla questione che più mi preoccupava: il cambio della natura dell’Orlandi da ospedale per acuti a centro prevalentemente riabilitativo.
Sono stato, purtroppo, profeta di sventura.

Come componente della Commissione Sanità sono preoccupato

Come componente della Commissione Sanità sono preoccupato!
Già dalla prossima settimana si discuterà la nuova proposta relativa alle schede ospedaliere.
Alla luce degli articoli apparsi oggi sulla stampa si evidenzia un ulteriore ridimensionamento dell’Orlandi di Bussolengo.
Feci tutto quello che era nelle mie possibilità per evitare la modifica della scheda relativa all’Orlandi, purtroppo venne definitivamente approvata nel marzo 2018.

Quella decisione fu l’origine dei guai odierni

Quella decisione fu l’origine dei guai odierni che, con la nuova proposta di modifica della scheda ospedaliera di Bussolengo, completa il ridimensionamento della struttura. In questo modo l’Orlandi viene definitivamente cancellato dalla lista degli ospedali sia spoke che nodi di rete ed inserito in quella dei centri riabilitativi, in sostanza l’anticamera della chiusura.

In Commissione chiederò conto

Oltre a questo vulnus di base, sembrano esserci ulteriori restrizioni ed arretramenti a livello di prestazioni e servizi che saranno erogati all’Orlandi.
Su questo punto, mi riservo di intervenire dopo la prima seduta di Commissione che esaminerà la delibera di Giunta.
In quella sede chiederò conto di tutta una serie di variazioni che, se significano quel che penso, metterebbero ulteriormente nell’angolo la nostra struttura sanitaria.

Chi diceva di aver salvato l’Orlandi?

Circa un anno fa, chi diceva di aver salvato l’Orlandi, di avergli garantito un futuro, oggi deve fare un grossissimo esame di coscienza e recitare un immenso mea culpa.