Venezia, 24 settembre 2014 – “Il problema del lupo in un territorio particolare come la Lessinia va affrontato in maniera non isolata ma coordinata. Per questo, da Presidente della Commissione Parchi in Consiglio regionale, mi attivo fin da subito ad organizzare un gruppo di lavoro che avvii la discussione sul tema, con gli assessori Manzato e Stival, i sindaci, le categorie e tutti i colleghi che hanno a cuore il problema. Lo convocherò in prima battuta in Lessinia, e sarà aperto a chiunque con buona volontà vorrà confrontarsi senza polemiche né urla, che in questo momento non servono”.
Queste le dichiarazioni di Andrea Bassi, consigliere leghista veronese, che si pone come coordinatore di gruppo di lavoro “allargato” sulla presenza del lupo in Lessinia. “Ho visto con i miei occhi (l’ultima volta una decina di giorni fa alla Fiera del bestiame ad Erbezzo) la preoccupazione degli allevatori che vedono distrutto il loro lavoro, ma anche la paura della gente comune. Una paura – dice Bassi – che si sta pian piano trasformando in disperazione, condizione perfetta per far sì che ci sia qualcuno compia gesti eclatanti come già avvenuto altrove in passato. Questi allevatori non vogliono indennizzi e non protestano per capriccio, ma perché il principale problema delle loro imprese e delle loro mandrie non trova ancora soluzione, e in questo è necessario intervenire. Personalmente, visto il ruolo istituzionale che mi è affidato, ho intenzione di attivarmi con celerità, affinchè questo problema riceva una soluzione immediata e fattiva”.