Venezia, 24 settembre 2014 – Le aziende di trasporto pubblico locale dovranno attendere ancora per sapere a quanto ammontano i contributi 2014 assegnati dalla Regione Veneto per i chilometri percorsi e i passeggeri trasportati quest’anno. La commissione Trasporti del Consiglio regionale del Veneto, presieduta da Andrea Bassi (Lega), ha infatti ‘corretto’ il riparto predisposto ai primi di agosto dalla Giunta regionale, impegnando l’organo esecutivo ad applicare i criteri ancoràti ai costi standard definiti da apposita commissione tecnica e già applicati nel secondo semestre 2013.

La cifra totale assegnata per quest’anno agli enti affidanti (7 province e 27 Comuni) e alle aziende di trasporto pubblico resta di 256.108.556 euro (a tanto ammonta il riparto per il Veneto del Fondo nazionale trasporti), ma la suddivisione proposta dalla Giunta tra i sette bacini provinciali che ritagliava un gruzzoletto pari all’1 per cento per riequilibrare le realtà più penalizzate dall’applicazione dei costi standard, non ha convinto la commissione.

Il presidente Bassi, sostenuto dai consiglieri della Lega, dal Pd Franco Bonfante, da Giancarlo Conta e Costantino Toniolo del Ncd, da Stefano Peraro (Udc) e da Diego Bottacin e Santino Bozza del misto (astenuto Giovanni Furlanetto), contrari Bruno Pigozzo del Pd e Giuseppe Bortolussi, ha proposto e ottenuto di impegnare la Giunta a rivedere il riparto dei fondi per il trasporto pubblico su gomma per il 2014 secondo i criteri relativi ai costi, ai livelli di servizio e alle tariffe standard elaborati dalla commissione tecnica regionale costituita nel 2012. “Ritengo sia un atto di coerenza – spiega Bassi – che la Regione suddivida le risorse per il trasporto pubblico su gomma secondo i medesimi criteri del secondo semestre 2013, ancorati ai criteri stabiliti dalla commissione tecnica istituita nel 2012. A tre quarti di esercizio ormai trascorso, i gestori non possono vedersi cambiare in corsa il contributo regionale. Mi auguro che i prossimi riparti siano approvati in tempi congrui, a inizio anno, e applicando con coerenza e trasparenza i principi che la Regione stessa si è data”.

La commissione, sempre su proposta di Bassi e con il voto contrario di Diego Bottacin (misto), ha inoltre impegnato la Giunta ad applicare anche per il 2014 la percentuale di variabilità del 5 per cento (la cosiddetta ‘franchigia’) sulla rendicontazione annuale delle percorrenze, in modo da lasciare alle aziende del Tpl un certo margine di flessibilità rispetto ai chilometri di servizio coperti, a parità di risorse erogate dalla Regione.

Con la decisione odierna della commissione risulta pertanto congelata la proposta di riparto approvata dalla Giunta regionale lo scorso 5 agosto che riservava una percentuale di poco inferiore all’1 per cento (pari a 2,4 milioni di euro) delle risorse destinate al trasporto su gomma ad assegnazioni individuali di “premialità” per incentivare le aziende più innovative e virtuose. Con il ritorno ai criteri ‘pesati’, ancorati ai costi standard, chiesto dalla commissione, la suddivisione dei 256 milioni di euro vedrà assegnare qualche risorsa in più alle aziende delle province di Belluno, Vicenza e Verona, e assottigliare i contributi ai bacini provinciali della Marca e del Veneziano. Ma bisognerà attendere il prossimo provvedimento di Giunta, che recepirà le indicazioni della commissione, per conoscere l’esatto ammontare delle quote del riparto 2014 tra i sette bacini provinciali e le relative aziende di trasporto.