Venezia, 28 novembre 2014 – Un milione e 400.000 di euro, inizialmente assegnati a favore dei Comuni rivieraschi per opere di protezione e riqualificazione ambientale nell’ambito del Lago di Garda, non essendo seguita la concreta attuazione dell’intervento è stato ora destinato al Consiglio di Bacino Veronese.
Ne danno comunicazione l’assessore all’ambiente Maurizio Conte e il presidente della Seconda Commissione del Consiglio regionale Andrea Bassi. “Il contributo era stato concesso nel 2008 ai Comuni di Malcesine, Brenzone, Torri del Benaco, Garda, Bardolino, Lazise, Castelnuovo del Garda e Peschiera del Garda, per realizzare interventi di adeguamento delle reti fognarie e acquedottistiche”, spiegano. “Nel 2009 era stata siglata e ratificata l’intesa che individuava il Magistrato alle Acque di Venezia quale soggetto beneficiario del contributo a fronte della realizzazione degli interventi, a cui però non è stato dato concreto riscontro nei tempi previsti e la Regione ha disposto la revoca dell’assegnazione del finanziamento. Lo scorso settembre ATO Veronese ha trasmesso le deliberazioni dei Comuni di Peschiera del Garda, Lazise, Castelnuovo del Garda, Garda, Malcesine e Torri del Benaco e quella del Comitato Istituzionale del Consiglio di Bacino Veronese con la quale si approva il progetto preliminare “Protezione e riqualificazione ambientale nell’ambito territoriale del Lago di Garda” che prevede una spesa pari a circa 1.400.000 euro, dichiarando la disponibilità dello stesso ente, su richiesta dei comuni interessati, a svolgere il ruolo di soggetto gestore dell’intervento”.
“Abbiamo ritenuto – aggiungono Conte e Bassi – che gli interventi programmati siano pienamente in linea con l’interesse dell’amministrazione regionale, in quanto apportano un sostanziale e tangibile miglioramento alle reti idriche e fognarie attualmente esistenti del territorio costiero del Lago di Garda. Il contributo di 1.363.792 euro è stato perciò riassegnato al Consiglio di Bacino Veronese”.
“È stata una corsa contro il tempo per non rischiare di perdere il contributo che altrimenti sarebbe andato in perenzione – conclude Bassi -. Ringrazio l’assessore Conte e il suo staff che hanno lavorato alacremente affinchè ciò non succedesse, nonchè l’Azienda Gardesana Servizi e tutti i comuni coinvolti: la velocità con cui ci si è mossi e il coordinamento riscontrato sono stati determinanti. È la dimostrazione che, quando si fa squadra, gli obiettivi si raggiungono sempre”.