Venezia, 8 aprile 2015 – “I due emendamenti alla Legge regionale sul turismo approvati stamattina in Consiglio vanno a sanare due punti chiave per le aziende dell’ospitalità, sburocratizzando peraltro la gestione del fondo di rotazione da 12 milioni per l’ammodernamento e il potenziamento delle imprese del comparto”. E’ il commento del consigliere Andrea Bassi (Gruppo Misto) alle modifiche introdotte dall’aula alla legge quadro sul turismo.
“La norma – spiega – aveva chiuso il ‘vecchio’ Fondo di rotazione amministrato da Veneto Sviluppo, ora ristabilito sotto l’amministrazione diretta della Direzione turismo della Regione, in maniera da evitare lunghe e complicate procedure di gara per identificare un gestore esterno del Fondo stesso. In aula abbiamo votato anche per destinare 12 milioni a diverse misure dirette alla riqualificazione, all’ammodernamento e al potenziamento delle imprese turistiche. Inoltre un secondo emendamento prevede il differimento dei termini per la classificazione delle imprese dell’ospitalità da giugno 2015 a giugno 2016. In sostanza, contemplando la riforma delle Province e la nuova legge regionale sul turismo, che prevede le ‘stelle’ anche per i campeggi e gli agritour, si danno alcuni mesi in più alle strutture per comunicare alla Regione la propria classificazione. Una agevolazione che permette una maggiore precisione anche alla luce dei mutamenti della normativa di settore”.
“Infine – conclude Bassi – è stato stanziato un intervento aggiuntivo di 400.000 euro per lo sviluppo e la promozione dell’export veneto, oltre a 300.000 euro per la valorizzazione di sentieri attrezzati, vie ferrate, bivacchi e attività del Cai”.
Ecco i due emendamenti principali approvati oggi (clicca per ingrandire):
