Venezia, 10 aprile 2015 – E’ stato approvato, contestualmente al Bilancio regionale votato stanotte a Venezia, un ordine del giorno del consigliere veronese Andrea Bassi (Gruppo Misto – Tosipresidente) che chiede alla Giunta il rispetto dell’accordo di programma sottoscritto nel 2006 tra Regione, Veneto Strade e il Comune di Boschi Sant’Anna. “Accordo di cui tutti hanno fatto finta di dimenticarsi – dichiara il consigliere, che ricostruisce la storia del documento -. Il tutto, come scritto nel testo dell’odg, parte nel 2006 con un progetto di sottopasso carrabile da oltre 4 milioni di euro, bloccato da alcuni ricorsi al TAR. Regione e Veneto Strade successivamente suggeriscono il ridimensionamento del progetto (con un sottopasso solo ciclopedonale, dal costo di circa 2 milioni e 600 mila euro). Il Comune fa i salti mortali e, in base a rassicurazioni scritte dalla Regione che confermano l’esistenza dei fondi accantonati, approva progetti e la necessaria variante urbanistica. Poi più nulla”.

“Ora – spiega Bassi – con un ordine del giorno che impegna la Giunta a risolvere questa assurda vicenda, ed essendoci circa 17 milioni di euro stanziati a bilancio nel capitolo generale riferito ai vari Piani Triennali per l’Adeguamento della Rete Viaria, non dovrebbero esserci più ostacoli ad impegnare finalmente la cifra e ad utilizzarla. Risolvendo così l’incredibile situazione di un paese che, dopo l’eliminazione del passaggio a livello (in luogo del quale appunto veniva chiesta la realizzazione del sottopasso!), resta praticamente tagliato in due”.