* di Andrea Bassi (Gruppo Misto)
Venezia, 8 aprile 2015 – Col mio voto favorevole, il Consiglio Regionale durante l’esame della Legge di stabilità e del Bilancio di previsione 2015, ha approvato un emendamento (a firma dei colleghi Bonfante, Pigozzo, Tiozzo e Fasoli) che stanzia 1.000.000 di euro per finanziare la progettazione definitiva della variante alla Strada Statale 12.
Ho votato, pur in dissenso dalla maggioranza perché, pur riconoscendo che questo compito sarebbe toccato ad Anas (ovvero l’ente competente), l’arteria è per Verona una priorità irrinunciabile e la Regione, in tal senso, doveva dare un segno di tangibile interesse. E’ l’annuncio In questo modo a Roma non avranno più scuse e ad Anas consegneremo il mano il progetto definitivo dell’opera: inchioderemo in questo modo il Governo alle proprie responsabilità e andremo al vedo, capendo una volta per tutte se Roma vuole o meno risolvere il problema.
L’importanza di questa variante è indiscutibile per togliere il traffico nella zona sud del capoluogo, in particolare nella frazione di Cadidavid. La Statale 12, oggi, infatti risulta uno dei tratti più inquinati del Veneto, in particolare per quanto riguarda l’attraversamento del cuore dei quartieri e dei centri abitati di Borgo Roma e Cadidavid a Verona, Beccacivetta a Castel d’Azzano e Buttapietra. Su tale tratto transitavano (ultimi dati in mio possesso dell’anno 2011) circa 25.000 veicoli al giorno, tra i 1.300 e i 1.600 veicoli ogni ora nelle 12 ore diurne, di cui 150-180 camion oltre i 50 quintali. Per i gravi disagi creati da questa situazione si è costituito un comitato che ha organizzato assemblee e convegni riportando nel dettaglio studi statistici e scientifici.
Guarda il video di TeleArena