Una carnevalata di cattivo gusto
E’ una carnevalata di cattivo gusto, completamente fuori stagione e a due mesi dal voto!
Tanto fumo e niente arrosto. L’uscita del Comitato dei sindaci del Distretto 4 (es Ulss 22) è solo un patetico tentativo di coprire le grandi responsabilità che Manzato, Boscaini & company hanno sul declassamento dell’Orlandi.
I responsabili del declassamento dell’Orlandi
Dopo aver contribuito in maniera decisiva al declassamento dell’Orlandi, da ospedale per acuti a ‘forse’ Centro Riabilitativo o chissà cosa, l’Esecutivo del Comitato dei Sindaci sente l’impellente esigenza di comunicare con i cittadini.
Il Direttore Generale dell’Ulss Pietro Girardi, sembra abbia rassicurato i compaesani, promettendo di tutto e di più sul riutilizzo dell’Orlandi.
Dai nuovi servizi, investimenti nelle strutture e addirittura sulla realizzazione di parcheggi multi-piano.
Dubbi e interrogativi…
Ho dubbi e parecchi interrogativi su quanto emerso durante l’incontro:
- Sono stati rassicurati con delibere attuative dei progetti o di assunzione del personale necessario, con precisi crono-programmi di inizio e fine lavori ed elencando le fonti di finanziamento per realizzare tutto ciò? Assolutamente no. C’è solo una lista di chiacchiere e belle intenzioni.
- Perché i sindaci sono venuti a comunicare le rassicurazioni avute dal Direttore Generale… in sua assenza?
- Non poteva darle direttamente lui, in modo da poter pure rispondere ad eventuali richieste tecniche di chiarimento?
- Perchè sono stati spacciati per nuovi servizi che già esistono?
L’abbassamento dei tetti massimi di spesa
Le perplessità che vi ho sopraelencato sono aggravate dall’abbassamento del tetto massimo di spesa al quale anche la Regione Veneto deve sottostare. Sono state enunciate una serie di attivazioni che comportano investimenti in strutture e in personale che non possono essere fatti.
Chi può essere contrario…?
Nel merito delle dichiarazioni rilasciate, chi può essere contrario:
– al recupero dell’ex IPAB di Bussolengo per ospitare i consultori e per fare un centro territoriale della mamma e del bambino, dopo che dall’Orlandi la Pediatria verrà spostata al Magalini?
– ad un parcheggio multi-piano al posto dell’edificio delle ex-Ancelle?
E’ bene ricordare che il sindaco Paola Boscaini, come riportato dal Segretario Generale della Sanità Dott. Mantoan nella seduta di Quinta Commissione del 1/2/2018, si era impegnata a favorire la trasformazione dell’immobile dell’ex IPAB in appartamenti, nel caso fosse stata rieletta.
A queste false promesse ormai non crede più nessuno!
E’ sotto gli occhi di tutti l’esempio negativo dell’ospedale Magalini di Villafranca. Ancora oggi, dopo 15 anni dall’incendio. attende di essere riattivato.
Coloro che sono qui oggi a favoleggiare sull’Orlandi, dopo averne decretato il ridimensionamento, sono gli stessi che in commissione lo scorso 1 febbraio avevano spiegato che i trasferimenti dei reparti dall’Orlandi al Magalini sarebbero iniziati appena approvata la delibera di modifica delle schede, ovvero il 21 marzo 2018.
Dicevano che il Direttore Generale Girardi aveva già pronto il crono-programma dei trasferimenti, cosa puntualmente non verificatasi.
DGR 252 del 21/03/2018: l’Orlandi sarà scatola vuota.
Il sottoscritto, in qualità di consigliere regionale, ha più volte scritto via PEC al Direttore per aver copia del crono-programma dei trasferimenti, senza ricevere alcuna risposta.
Per Bussolengo, purtroppo, l’unica certezza è supportata da atti amministrativi.
La DGR 252 del 21/3/2018 porta nero su bianco la conferma della perdita di 16 reparti dei 20 attualmente operativi e il ridimensionamento del Pronto Soccorso.