Venezia 26 febbraio 2014 – “La nostra pesca è in pericolo: è necessario impedire usi inappropriati e illegittimi delle licenze di pesca professionale rilasciate dalle Province, in modo tale da salvaguardare il patrimonio ittico e da frenare gravi ricadute di tipo occupazionale e imprenditoriale per il settore della pesca”. E’ quanto chiede alla Giunta veneta il consigliere regionale della Lega Nord Andrea Bassi, che nell’interrogazione presentata oggi lancia l’allarme dell’uso distorto delle licenze a danno della fauna ittica e dei pescatori locali.
“E’ fondamentale fermare subito il saccheggio dei nostri fiumi, bloccando le autorizzazioni temporanee ai pescatori che spesso vengono dall’estero – ha detto Bassi -. La polizia provinciale ha più volte sanzionato pescatori provenienti dalla Romania che sono risultati non in regola con le previsioni di legge e i relativi regolamenti di attuazione. Inoltre, negli ultimi anni si è intensificato il numero di pescatori professionali provenienti da Romania, Ungheria e Cina, e da notizie acquisite molti altri ne arriveranno. Chiedo pertanto alla Giunta – continua Bassi – di trovare un modo per contingentare il numero delle licenze di pesca professionale rilasciate dalle Province e di far intensificare i controlli per un corretto utilizzo delle licenze rilasciate e per la tutela dell’intero settore produttivo della pesca”.
Leggi l’interrogazione a risposta scritta
L’articolo uscito su Il Gazzettino di Rovigo
L’articolo uscito su La Voce di Rovigo