Le scuole hanno dimostrato coi fatti quanto tengono alla conservazione e valorizzazione di questo simbolo della nostra tradizione.

Sono arrivate più di 500 domande per il contributo ai presepi messo a disposizione dalla Regione per le scuole venete. Un vero successo.
Studenti e docenti hanno dimostrato coi fatti che alla conservazione e valorizzazione di questo simbolo della nostra tradizione tengono!
A distanza di un anno dalla proposta avanzata in Consiglio regionale insieme ai colleghi Stefano Casali e Fabiano Barbisan di Centro Destra Veneto – Autonomia e Libertà, questa è la miglior risposta alle critiche della sinistra che preannunciava il flop dell’iniziativa.

La Mozione n.285.

Il 16 novembre 2017 avevamo presentato la mozione n. 285.
Con l’atto di indirizzo si sensibilizzava la Giunta regionale e il Presidente Zaia affinché sollecitassero le scuole e le istituzioni per allestire il presepe nei luoghi di istruzione durante il periodo natalizio.
La notizia sollevò un gran polverone a livello mediatico.
Fu ben recepita sia dall’Aula che votò a gran maggioranza la mozione, sia dalle altre regioni che ci contattarono per avere maggiori informazioni.
La nostra idea si concretizzò in fase di bilancio, con lo stanziamento immediato di 50.000 euro. Con una delibera di Giunta regionale venne successivamente definito l’importo di 250€ a scuola.
Dopo un anno, possiamo virtualmente brindare!
Dire che è stato un vero successo forse è riduttivo viste le numerosissime richieste arrivate, tant’è che è stato possibile soddisfarne solo un terzo.

Mestre: La Preside dice NO al Presepe.

Oggi sulla stampa è stato ripreso uno spiacevole fatto accaduto a Mestre. Una Preside ha detto No all’allestimento del Presepe.
Restiamo allibiti nel vedere che c’è qualcuno che, non capendo il messaggio di amore e di speranza che è insito nel presepio, considera lo stesso un qualcosa di offensivo.
Pur consapevoli delle difficoltà e delle carenze di personale che le scuole devono affrontare quotidianamente, la preparazione del simbolo del Natale è da considerarsi come momento istruttivo e di condivisione tra i ragazzi.

2019: Previsto un aumento fondi.

Ci auguriamo che l’iniziativa sia riproposta. Come Consiglieri promotori dell’iniziativa ci impegniamo per aumentare i fondi a bilancio, al fine di poter soddisfare un numero ancora maggiore di istituti e soprattutto sempre più studenti ed insegnanti.