Piano piano l’amara verità inizia ad emergere.
Il Pronto Soccorso dell’Orlandi non sarà più lo stesso.
Il tutto messo nero su bianco dal Direttore Generale della Sanità veneta, Dott. Mantoan.
Come intende agire, di conseguenza, la Giunta Regionale per informare correttamente i cittadini?
La delibera di Giunta Regionale n. 252 del 21/03/2018 decretò la fine, mai iniziata, del polo a due gambe
Il Pronto Soccorso dell’Orlandi non sarà più lo stesso.
Con l’approvazione della delibera di Giunta Regionale n. 252 del 21/03/2018 è stata sancita la fine dell’esperienza (sostanzialmente mai iniziata) del polo ospedaliero a due gambe Bussolengo – Villafranca. L’Orlandi diventerà un semplice centro riabilitativo, perdendo 16 reparti attualmente attivi ed avrà un Pronto Soccorso che sarà poco più che un Punto di Primo Intervento.
Come intende quindi agire la Regione per informare correttamente i cittadini al fine di evitare che persone con gravi patologie in corso si rivolgano ad un presidio sanitario che non potrà più dar loro risposta?
Questa mattina ho presentato un’interrogazione con la quale ho chiesto
chiarezza al Presidente Zaia e all’Assessore ragionale alla Sanità.
In V Commissione l’intervento del Dott. Mantoan
Nella seduta della Quinta Commissione del 1 febbraio 2018, durante la trattazione della delibera sulla quale poi l’organo consiliare ha espresso parere positivo, ci fu un ampio dibattito sul tema in oggetto.
L’intervento qualificato e chiarificatore del Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale, Dott. Domenico Mantoan, ha eloquentemente spiegato ai commissari presenti le sostanziali differenze tra l’attuale Pronto Soccorso e quello che diventerà dopo l’attuazione delle nuove schede ospedaliere, che saranno operative contestualmente all’avvio dell’Ospedale Magalini di Villafranca.
Emblematica è stata una frase pronunciata dal Dott. Mantoan:
“Volete che il pronto soccorso di Bussolengo abbia i servizi che ha oggi? Non li avrà, punto. Che sia chiaro, va bene? No, che sia chiaro”.
False rassicurazioni.
Serve fare chiarezza! Leggo ogni giorno sui giornali false rassicurazioni da parte di alcuni esponenti politici del Comune di Bussolengo.
In primis la sindaca di Bussolengo! Continua a propagandare che l’ospedale è salvo, che tutto rimarrà come prima e che nel Pronto Soccorso rimarranno gli stessi servizi.
Sono affermazioni gravemente irresponsabili. La verità è un’altra!
E’ scritta nero su bianco e la gente ha diritto di sapere.
L’era dei grandi proclami e delle fregnacce pre-elettorali deve finire.
Allego inoltre:
– testo integrale dell’interrogazione presentata;
IRS PRONTO SOCCORSO BUSSOLENGO 2