Sommacampagna 6 febbraio 2015 – Il progetto per la tratta ferroviaria ad alta velocità tra Verona e Brescia deve essere rivisto accogliendo le osservazioni dei quattro comuni veronesi interessati, Sommacampagna, Sona, Peschiera e Castelnuovo del Garda. Questo il significato del documento approvato dalla commissione Infrastrutture del Consiglio regionale del Veneto, rappresentata dal presidente Andrea Bassi (Lega) e da Franco Bonfante (Pd), in trasferta oggi a Sommacampagna per incontrare i sindaci delle comunità interessate all’opera. “Le osservazioni presentate dai quattro comuni – dichiara Bassi – sono apparse puntuali e di assoluto buon senso allo stesso consorzio di imprese incaricato di realizzare il tratto di Tav in territorio veronese. Per questo invitiamo la Giunta regionale ad intervenire sui ministeri competenti per apportare le modifiche suggerite da chi ben conosce le problematiche del territorio”. Tra le osservazioni dei quattro comuni figurano indicazioni per migliorare raccordi e interferenze del nuovo asse ferroviario con i manufatti esistenti, la salvaguardia delle falde acquifere che garantiscono l’approvvigionamento idrico delle popolazioni locali e una diversa ubicazione delle aree di cantiere e di stoccaggio dei materiali, al fine di preservare aree di pregio come la zona di produzione del Lugana. “La commissione – riassume Bassi  – ha fatto proprie le osservazioni dei quattro comuni e chiede alla Giunta e all’assessore competente di integrare con urgenza il parere già espresso dalla Regione Veneto sul progetto e di comunicare subito ai ministeri competenti gli aggiornamenti che la Regione Veneto intende apportare al parere già espresso. Vista la tipologia delle osservazioni da recepire e la larga condivisione di cui godono – conclude Bassi – riteniamo che sia possibile ritoccare il progetto senza determinare alcuno stop o significativo rallentamento dei tempi”.